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Intervento Metropolitana di Torino - Linea 1
Data ultimo
aggiornamento
3/2/2016 Settore Trasporto pubblico locale Vedi tutti i progetti dello stesso settore
     
   
 
CRONO PROGRAMMA
Prossima fase Rispetto dei tempi Inizio lavori Ultimazione opera
Fine lavori: Dicembre 2015
Attivazione esercizio fino a piazza Bengasi: I trimestre 2016
In ritardo Dicembre   2000 Dicembre   2017
 
STATO DI AVANZAMENTO
 
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Il PGTU della Città di Torino prevede la realizzazione della prima linea di metropolitana della città sul percorso Rivoli – Cascine Vica - Collegno - Torino Porta Nuova - Torino Lingotto. La Linea 1 della Metropolitana di Torino utilizza il sistema VAL: un sistema totalmente automatico, già largamente sperimentato all’estero, che permette velocità media di circa 30 km/h e massima di 80 km/h. La frequenza massima di passaggio dei treni che si può raggiungere è di un treno ogni 70 secondi. Nelle ore di punta ci sarà una frequenza di passaggi di un treno ogni 2 minuti. Tale frequenza permette di trasportare fino a 15000 passeggeri/ora per senso di marcia.

La realizzazione del progetto è divisa in tratte:

1) Collegno - Porta Nuova: 9600 metri e 15 stazioni sotto corso Francia, corso Bolzano e corso Vittorio Emanuele II. Sottopassa il Passante Ferroviario attualmente in costruzione e interscambia con la rete FS a Porta Susa e Porta Nuova.
I cantieri sono stati aperti il 19/12/2000.
Apertura al pubblico dell’intera tratta: 5 ottobre 2007 (ad eccezione della stazione di Porta Susa, che verrà terminata alla fine dei lavori per il Passante Ferroviario; fino ad allora rimarrà inattiva).

1a. Tratta Collegno – XVIII Dicembre:
2001: spostamento dei sottoservizi;1a. Tratta Collegno – XVIII Dicembre:
2001: spostamento dei sottoservizi;
2002–2004: costruzione di stazioni e gallerie;
2003–2005: lavori di finitura e posa di impianti di sistema e di sicurezza;
2005: prove e collaudi;
febbraio 2006: messa in esercizio tratta da Collegno a piazza XVIII Dicembre;

1b. Tratta XVIII Dicembre - Porta Nuova:
marzo 2006: fine lavori scavo galleria al rustico;
giugno 2007: fine lavori tratta XVIII Dicembre - Porta Nuova;
luglio-agosto 2007: prove tecniche;
ottobre 2007: messa in esercizio.


2) Porta Nuova – Lingotto: 3600 metri e 6 stazioni sotto corso Vittorio Emanuele II, via Nizza.
Questa tratta è divisa in due lotti. Il primo lotto va da Porta Nuova alla stazione Marconi (largo Marconi escluso), il secondo lotto da Marconi a Lingotto.
Inizio lavori aprile 2006 per il I lotto e gennaio 2007 per il II lotto.

aprile 2006: inizio lavori lotto I
gennaio 2007: inizio lavori lotto II (8 gennaio iniziati i lavori per le stazioni Marconi e Nizza; maggio 2007: inizio lavori stazioni Dante, Spezia e Lingotto; inverno 2007: inizio lavori stazione Carducci).
2009: il 7 ottobre la talpa “Caterina” è arrivata alla stazione Nizza; il 12 marzo alla stazione Dante; il 16 maggio alla stazione Carducci; il 6 luglio alla stazione Spezia; il 23 settembre alla stazione Lingotto. Ultimati i lavori di finitura e impianti delle stazioni si è svolto il periodo di collaudo dell’opera con una fase di pre-esercizio.
fine 2010: fine lavori.
6 marzo 2011: messa in funzione nuova tratta

3) Lingotto - Bengasi (prolungamento Sud)
La tratta Lingotto - Bengasi prevede due stazioni (Italia '61 e Bengasi) e una lunghezza di 1880 metri.
Progetto preliminare approvato con DGR n.10-487 del 18/7/2005 e delibera CIPE del 31/01/08. Progetto definitivo trasmesso dal Comune di Torino alla Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel dicembre 2008.
26 giugno 2009: approvato dal CIPE il Progetto Definitivo e garantita la copertura finanziaria.
Si prevede un finanziamento di 111,13 milioni di euro da parte dello Stato (di cui 106,13 fondi della Legge Obiettivo), 48,42 milioni dal Comune di Torino e Infra.To (quest’ultima verserà 7,42 milioni) e 30 milioni di euro che la Regione Piemonte ha già individuato all’interno dei fondi per le aree sottoutilizzate. Si aggiungono altri 5 milioni da parte della Regione destinati a coprire l’equivalente minor finanziamento dell’opera da parte dello Stato.
Il 19 ottobre 2009 la delibera approvata dal CIPE è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. A Dicembre 2011 Infra.To ha aggiudicato la gara per l’appalto integrato (progettazione e lavori) per la tratta “Lingotto-Bengasi” all’ATI “Seli-Coopsette” per un importo pari a 59,9 milioni di euro.
Il 12 Marzo 2012 inizia il cantiere “campo prova” per effettuare i sondaggi in piazza Bengasi propedeutici alla realizzazione dell’opera.
Il 1 Luglio 2012, terminata la fase dei sondaggi, iniziano le attività per la costruzione della stazione “Bengasi”. L'8 Ottobre 2012 iniziano le attività per la costruzione della stazione “Italia ‘61”.
Il 7 Agosto 2013 viene rescisso il contratto in essere con l’ATI SELI/COOPSETTE a seguito del ritardo sui lavori accumulato (circa 6 mesi di ritardo su un anno di lavori) e della delicata situazione finanziaria che stanno attraversando entrambe le imprese.
Infra.To decide, come prevede la legge, di contattare le imprese che hanno partecipato alla gara, secondo la graduatoria, al fine di garantire un subentro al contratto con tempi e costi ridotti rispetto all’indizione di una nuova gara.
Il 7 Luglio 2014 Infra.To stipula il contratto di subentro per i lavori di realizzazione della Metropolitana, tratta Bengasi-Lingotto, con l’impresa C.C.C. (che nel frattempo ha rilevato le quote di Edilmaco all’interno dell’ATI). Nel mese di Novembre, dopo le necessarie attività di organizzazione del cantiere e scelta dei subappaltatori ripartono i lavori per la realizzazione dell'opera. Nel mese di Luglio 2015 iniziano le attività di trasporto della TBM nel cantiere.
Inizio lavori: Giugno 2012
Fine lavori prevista: Dicembre 2017

4) Collegno - Cascine Vica (prolungamento ovest) : questa tratta avrà una lunghezza di 3400 metri e prevede 4 stazioni (Certosa, Collegno Centro, Leumann e Cascine Vica). Progetto preliminare approvato con DGR n.18-9900 del 27/10/2008. In attesa di finanziamento.
9/9/2009: via libera in “linea tecnica” della Giunta del comune di Torino al nuovo progetto di Infra.To del prolungamento della linea 1 da Rivoli a Cascine-Vica. Il costo dell’opera è stimato in 304 milioni, dei quali inizialmente, 121,7 erano a carico di Regione, Provincia e comuni di Collegno, Rivoli e Torino. Il restante 60% arriverà dal previsto finanziamento statale. Successivamente il finanziamento dell’opera è stato inserito nel “decreto sblocca Italia” nell’estate 2014. Il decreto prevede che l’opera sia interamente finanziata dallo Stato, con la condizione che essa sia appaltabile entro il 30 aprile 2015 e cantierabile entro il 31 agosto 2015.
Il 17 Febbraio 2015 la Giunta Comunale di Torino approva il progetto definitivo della tratta “Collegno-Cascine Vica” della Linea 1 della Metropolitana.
Il v6 Agosto 2015 si è aperta la Conferenza dei Servizi. Essa è stata convocata il 14 Settembre 2015 a Torino dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, allo scopo di raccogliere pareri, osservazioni e quesiti di tutti gli enti interessati dall'opera ed è terminata il 5 Ottobre 2015.
Attualmente il progetto definitivo è in attesa di approvazione da parte del CIPE. Con l’approvazione del progetto verrà deliberato il finanziamento totale dell’opera, il cui importo ammonta a 304,5 milioni di euro.
In seguito all’approvazione del finanziamento e previa verifica dei costi da parte della Corte dei Conti, Infra.To potrà sottoscrivere il contratto, già definito tra le parti, con il detentore del sistema (GEIE Transfima) e bandire la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere civili della tratta in oggetto.
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Risorse e
Copertura finanziaria
  77,60%
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1004,5 milioni per la tratta Collegno-Lingotto e 193.6 per la tratta Lingotto-Bengasi
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CRITICITA' 

  Politiche
   
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Il progetto è molto complesso e presenta i rischi tipici delle grandi opere realizzate in ambito urbano e in sotterranea. Sono state delineate tappe molto precise nella realizzazione, ma eventi imprevisti possono fare slittare la conclusione dei lavori.
Inoltre la concomitanza spaziale e temporale con la realizzazione del Passante Ferroviario determina possibili difficoltà dovute alla necessità di coordinare e sincronizzare gli interventi di entrambe le opere.
Nell'ottimizzazione del processo di scavo meccanizzato delle gallerie è stata riscontrata qualche iniziale difficoltà legata alle particolari caratteristiche dei terreni di Torino successivamente risolte mediante interventi di consolidamento.
Attualmente è aperta al pubblico la tratta Collegno - Porta Nuova.

L'opera che si sviluppava prevalentemente sull'asse Madama Cristina-Genova, ora è a completa giacitura su via Nizza.
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Il finanziamento statale copre oltre il 60% dei costi dell’opera, le restanti parti sono assicurate da Enti Locali e Infra.To. I costi andranno comunque monitorati anche al fine di reperire gli eventuali maggiori finanziamenti che si rendessero necessari.
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