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Intervento Ferrovia alta capacità Torino-Lione
Data ultimo
aggiornamento
3/6/2014 Settore Ferrovie Vedi tutti i progetti dello stesso settore
     
   
 
CRONO PROGRAMMA
Prossima fase Rispetto dei tempi Inizio lavori Ultimazione opera
2011 inizio lavori della galleria geognostica della Maddalena
Fine 2013 inizio lavori del tunnel di base
Gennaio 2013 è stato presentato il progetto definitivo
Nel 2013 iniziano i bandi per gare d’appalto
In grave ritardo   2013   2023
 
STATO DI AVANZAMENTO
 
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Stato di avanzamento:
Il 30 gennaio 2012 è stato firmato il nuovo accordo intergovernativo che ratifica le modifiche al tracciato in Italia e definisce il fasaggio che porterà alla realizzazione della sezione transfrontaliera. L’accordo determina le modalità di governance del progetto in fase di costruzione ed in particolare del futuro ente promotore pubblico che succederà a LTF e garantirà la direzione dei lavori della sezione transfrontaliera sotto la responsabilità di Italia e Francia. L’accordo stabilisce la ripartizione dei finanziamenti tra i due Stati indipendentemente dal contributo UE e determina i principi adottati dai due governi a favore del trasferimento dalla strada alla rotaia per il traffico transalpino. Contemporaneamente agli studi ed ai primi lavori, vengono svolte in entrambi gli Stati le procedure relative ai permessi amministrativi. A settembre è stato presentato il progetto vincitore del concorso per la nuova stazione internazionale di Susa, con l’architetto giapponese Kengo Kuma che elaborerà il progetto architettonico definitivo.
La nuova stazione, secondo le indicazioni del bando di gara, dovrà svilupparsi su due livelli per oltre 6 mila metri quadrati, dovrà essere in grado di "contenere" anche 750 persone contemporaneamente e avrà uno spazio di binari e servizi con un atrio commerciale e di passaggio. Il progetto si estenderà complessivamente su oltre 100 mila metri quadrati con parcheggi, aree per gli autobus e la sosta, e costerà 48,3 milioni di euro.
Il 29 novembre è iniziato a Chiomonte il vero e proprio scavo della galleria esplorativa della Maddalena, il cui cantiere è stato avviato a fine giugno del 2011. Essa rappresenta la quarta delle opere che permetteranno di raggiungere il futuro tunnel di base della nuova linea Torino-Lione, insieme alle tre discenderie francesi già realizzate (Villarodin-Bourget/ Modane, Saint-Martin- La-Porte e La Praz). I tempi di realizzazione sono stimati in circa 50 mesi, con l’impiego di un organico di circa 100 operatori. La galleria avrà una lunghezza complessiva di 7,54 chilometri e un diametro di circa 6 metri, l’imbocco è collocato al fondo della Valle Clareé, in zona Maddalena di Chiomonte. La galleria di Chiomonte, tecnicamente definita cunicolo esplorativo, ha tre principali finalità: conoscere meglio la struttura geologica del Massiccio d’Ambin fin da subito, in attesa dell’avvio dei lavori del tunnel di base (fine 2013); testare la tecnologia che sarà utilizzata nella realizzazione dell’opera principale; garantire l’accesso ai lavori del tunnel di base e, successivamente alla sua realizzazione, la ventilazione, la manutenzione e il transito dei mezzi di soccorso. Il cantiere si trova a nord del viadotto autostradale sulla A32 tra il torrente Clarée, la strada dell’Avana e la strada delle Gallie.
Il 3 dicembre si è svolto il Vertice Italia – Francia a Lione. In tale ambito il Presidente del Consiglio italiano, Mario Monti e il Presidente della Repubblica francese, François Hollande, hanno approvato, a conclusione del vertice, una dichiarazione comune nella quale Italia e Francia confermano l’interesse strategico del nuovo collegamento ferroviario fra Torino e Lione.
Il 10 dicembre sono stati presentati al convegno “Un futuro per la Valle di Susa, progetti per lo sviluppo del territorio”, i risultati di un progetto per lo sviluppo del territorio della Valle, realizzato dal coordinamento delle associazioni imprenditoriali e sindacali del Piemonte. Questo documento è il primo passo per uno studio condiviso sull’utilizzo dei fondi compensativi. A gennaio 2013 è stato presentato il progetto definitivo e la valutazione d’impatto ambientale della parte italiana del tunnel di base e entro l’anno verrà definito il nuovo soggetto promotore italo-francese che avrà la direzione strategica e operativa della Nuova Linea ferroviaria Torino Lione. Entro la fine del 2013, è previsto l’inizio del cantiere del tunnel di base, mentre la conclusione è attesa per il 2023. In merito alla fase di cantiere dell’intera infrastruttura, i lavori interesseranno i diversi segmenti del tracciato secondo il seguente cronoprogramma:
- 2013: tunnel di base (avvio cantieri);
- 2020: corso Marche e Gronda Nord (Orbassano – innesto sulla linea AV/AC Torino-Milano;
- 2023: parte Nazionale (Orbassano–Piana delle Chiuse); parte Comune (Piana delle Chiuse-Saint-Jean de Maurienne); 1°fase RFF: linea Lione–Chambéry; 1°canna del tunnel di Chartreuse; autostrada ferroviaria in bassa Maurienne (potenziamento).
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Risorse e
Copertura finanziaria
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Il finanziamento relativo alle opere in corso per il cunicolo esplorativo de la Maddalena, pari a 143 milioni di Euro, è interamente finanziato, grazie anche ad un contributo comunitario pari a 92,5 milioni di Euro.
La tabella di marcia indicata da Virano, è stata fornita anche tenendo conto della scadenza nel 2013 del finanziamento di 700 milioni assicurato all’Italia dalla Comunità Europea per la fase di pre-cantiere della Torino-Lione.
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CRITICITA' 

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Per la linea AV/AC Torino-Lione sono ancora in atto problemi di ordine pubblico a causa dell’ostruzionismo di alcuni movimenti contrari all’opera, nonostante l’avvio dei cantieri.
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  Tecniche
   
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Per la Torino-Lione, il progetto è di fatto fermo al cunicolo pilota da 143 milioni di €. Per l’avvio del cantiere principale (fine 2013) la spesa effettiva è prevedibile non prima del 2015: il c.d. “Decreto del Fare” (69/2013) ha appena tolto all’opera finanziamenti sul 2014-2015 per 354 milioni, spostandoli su opere a più immediata cantierabilità.
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